La mia mente si sconnette, quel che mi circonda si appanna; ci sono solo io e i miei pensieri.
Uno dietro l'altro, ansia, paura, tormento, e mi chiedo se, mi chiedo come, perché quando, ma.
Io non so avere fiducia nelle persone, forse neanche in me stessa.
Ieri dopo un momento di crisi, ne ho parlato con il mio ragazzo.
devo dire che c'è una ragazza molto bella, lì
Inizialmente l'ho presa su scherzando, fatto qualche domanda per prenderlo in giro.
Poi non so cosa sia successo. La situazione è crollata e io sono finita in lacrime, a singhiozzare come una bambina di due anni, e lui ad abbracciarmi senza sapere cosa dire o fare.
Sono una persona molto gelosa, mi aggrappo a ciò che più mi dà emozioni, a ciò che mi fa sentire viva, che sia un libro o una persona. Non mi spiego quel che è successo.
Che ci siano ragazze belle ovunque, lo so bene da me, sarebbe da stolti non crederlo. Ogni volta che gli chiedevo ironicamente qualcosa riguardo questo argomento, lui rispondeva che sono tutte cesse, sapendo già quale sarebbe stata la mia reazione.
Quando sono riuscita a calmarmi, abbiamo parlato e lui mi ha chiesto
In che senso non ti fidi di me? Se mi dovessi lasciare le chiavi di casa, ti fideresti?
Inutile dire che la risposta è sì. Questa sua frase mi ha fatto pensare. Se non avessi fiducia, non l'avrei sempre, no?
Allora, forse, il problema non è la fiducia, ma il semplice timore che possa trovare di meglio.
Non è possibile, non succederebbe mai
Tralasciando il fatto che di meglio ce n'è ed eccome, come si fa a dire con sicurezza che quel meglio non possa interessare più di quel che si ha adesso?
Che sia quindi timore di non essere abbastanza?
Nessun commento:
Posta un commento